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Editoriale

Transiti e incontri

Questa grande esposizione di Gabriella Benedini consiste nella visione e rappresentazione di una nuova e diversa concezione del mondo. Lei minuta giganteggia in questo percorso/viaggio, dove anche il naufragio alla fine diventa occasione per una nuova lettura dell’essere. Questo mi sembra alla fine il messaggio più significativo della ricerca insistente e coraggiosa di Gabriella, che pare muoversi nel tempo con umiltà, ma anche con audacia, sfidandolo e, talora, dando la sensazione di possederlo e , soprattutto, di cercarne il senso. Tutta la sua opera mi appare come una ricerca appassionata di senso. Inventando la forma, inventa lo spazio, nei determina i limiti e lo propone come scandaglio conoscitivo. Esperienza, certamente, ma esperienza totale, in cui tutti possano ritrovare significati nuovi e antichi a un tempo.
Il mito rivive oggi, o non esiste mai. Il tempo è vero oggi, o non è vero mai.
Rileggendo la sua conversazione con Sandro Parmiggiani capisco quanto sia importante per lei il “congiungimento fra diversi tempi: un tempo che mi è alle spalle…una storia che vivo e che sento, e un tempo artistico, che è quello dell’affioramento”. Qui la pittrice diventa scultrice, scenografa, artista/poeta di installazioni complesse e grandiose, in cui affiora la memoria ormai immagine, e in questo affiorare l’arte racconta non la vita dell’artista, ma la vita, l’essere e l’essere nel tempo.
Così si può comprendere perché il centro visivo e significante di tutta la mostra, sia questo grande cielo nero, dove le costellazioni affiorano luminose, tracciando una mappa spaziale fitta di presenze come lampi di luce, per cogliere il senso infinito del tempo e il nostro esistere in esso. Come in un mosaico le tessere nere del cielo compongono una visione intera, totale, assoluta. Qui siamo. Qui sostiamo e di qui partiamo per un nuovo viaggio. Nel Tempo. Come Ulisse tenteremo la navigazione. E a terra la piccola scultura Navigazione interrompe la linea dell’orizzonte.
L’infinito inizia dal nostro desiderio.

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